Contratti di compravendita

COMPRAVENDITA: contratti, dalla proposta al rogito

La compravendita immobiliare: Guida all'acquisto della tua nuova casa

Finalmente hai trovato la casa dei tuoi sogni e sei pronto a intraprendere il percorso di acquisto. La compravendita immobiliare può sembrare un processo complesso, ma con le giuste informazioni e una buona preparazione, puoi affrontarlo con serenità e sicurezza. In questo articolo, esploreremo i passi fondamentali da seguire e gli aspetti cruciali da considerare prima di acquistare la tua nuova casa.

Sicuramente la prima cosa che dovrai fare per mostrare interesse nell’acquisto è una proposta al venditore. In questo articolo ti spiegherò bene ogni tipo di contratto che viene affrontato durante una compravendita e gli effetti che essi comportano una volta stipulati.

Fai una valutazione delle tue esigenze

Prima di avventurarti nel mondo della compravendita, è importante fare una riflessione approfondita sulle tue esigenze.

Qual è il tuo budget?

Quante camere hai bisogno?

Preferisci un appartamento in città o una villa in campagna?

Redigere una lista di desideri ti aiuterà a focalizzare la ricerca. Ricorda che, oltre al prezzo, dovrai considerare anche le spese accessorie come le tasse e le spese notarili.

Ricerca dell'immobile

Una volta chiarite le tue esigenze, è tempo di iniziare la ricerca dell’immobile. Utilizza portali online specializzati, consulta agenzie immobiliari locali e non dimenticare di chiedere anche ai tuoi contatti se conoscono opportunità di vendita.

Visita diverse proprietà per farti un’idea migliore del mercato. È essenziale valutare ogni immobile con attenzione, tenendo presente non solo l’aspetto estetico, ma anche la posizione e la vicinanza a servizi essenziali come scuole, supermercati e mezzi pubblici.

Controllo della documentazione

Quando hai trovato l’immobile che ti piace, il passo successivo nella compravendita immobiliare è controllare la documentazione.

Assicurati che il venditore sia il legittimo proprietario e che non ci siano ipoteche, vincoli o pendenze legali sull’immobile. Richiedi la visione del rogito precedente, della planimetria e della conformità urbanistica.

Un professionista esperto può aiutarti anche a capire se ci sono problemi o irregolarità che potrebbero influenzare l’acquisto. La trasparenza documentale è fondamentale per evitare spiacevoli sorprese in futuro.

Indice dei Contenuti

LA PROPOSTA DI ACQUISTO

Una volta confermata la regolarità dell’immobile, il passo successivo è la sottoscrizione della proposta di acquisto.

Questo è un documento con cui l’acquirente si impegna ad acquistare un bene proponendo un certo prezzo al venditore che sarà libero di accettare o meno.

Se hai trovato casa tramite agenzia immobiliare sarà quest’ultima a proporti un modello di proposta già precompilato.

Una proposta d’acquisto deve contenere principalmente:

  • anagrafica dell’acquirente
  • dati dell’agenzia immobiliare tramite cui si fa la proposta
  • I dati catastali dell’immobile e della sua ubicazione
  • Deve riportare informazioni riguardanti la conformità urbanistica, catastale e degli impianti
  • Eventuali spese ordinarie condominiali e straordinarie
  • Prezzo di acquisto offerto
  • Indicare la caparra che si versa
  • La durata della proposta irrevocabile
  • Eventuali penali di recesso
 

Questa proposta va accompagnata al versamento di una caparra confirmatoria, che di solito è il 10% del prezzo offerto, tramite assegno non trasferibile intestato al proprietario dell’immobile.

Il termine di irrevocabilità della proposta indica il tempo entro cui deve accettare il venditore e controfirmare l’acquirente e inoltre è irrevocabile da parte dell’acquirente fino al suo scadere. Quindi la proposta d’acquisto vincola solo l’acquirente.

La proposta una volta compilata va firmata dall’acquirente.

Proposta vincolata

Inoltre c’è anche la possibilità che la proposta possa essere vincolata al mutuo. Questo vincolo funge da clausola sospensiva, ovvero gli effetti del contratto restano sospesi finchè non si avveri la clausola e cioè all’ottenimento del mutuo. 

Questo tipo di proposta non è vista di buon occhio dai venditori che possono preferire altri acquirenti. Consiglio che do sempre ai miei clienti prima della ricerca della casa desiderata, è quello di rivolgersi in banca e capire la fattibilità del mutuo. In questo modo si protegge l’acquirente.

ACCETTAZIONE DELLA PROPOSTA DI ACQUISTO

Quando la proposta viene accettata dal venditore e controfirmata,  si converte in contratto preliminare. 

La caparra diverrà caparra confirmatoria e sarà incassata dal venditore. Questo contratto non è ancora concluso finché l’acquirente non ha conoscenza dell’accettazione e controfirma la sua presa visione.

REVOCA DELLA PROPOSTA DI ACQUISTO

La proposta, a norma dell’art. 1328 c.c., può essere revocata finché il contratto non sia concluso. Considerato che il contratto si ritiene concluso nel momento in cui chi ha fatto la proposta ha conoscenza dell’accettazione dell’altra parte, fino a quel momento la proposta può essere revocata.

Se invece il contratto è concluso si è sempre liberi di cambiare idea e non proseguire nell’acquisto o nella vendita ma si va incontro a penali.

Se è l’acquirente a recedere dalla proposta perderà la caparra che ha versato e il venditore potrà richiedere anche il risarcimento danni.

Se è il venditore a non voler più vendere e quindi a recedere, dovrà restituire all’acquirente il doppio della caparra ricevuta e l’acquirente potrà richiedere anche il risarcimento danni per eventuali spese anticipate (ad esempio provvigioni agenzia immobiliare, acquisto mobili ecc.)

 Da tener ben presente che se si acquista casa tramite un’agenzia immobiliare e la proposta è conclusa, l’agenzia immobiliare ha diritto al pagamento delle provvigioni. Quindi se una delle parti recede dalla proposta già conclusa, è comunque dovuto il pagamento della provvigione.

REGISTRAZIONE DELLA PROPOSTA

Una volta conclusa la proposta con tutte le firme delle controparti si passa alla registrazione della proposta presso l’Agenzia delle Entrate entro 20 giorni dalla data di presa visione dell’accettazione. L’agente immobiliare è obbligato in solido con i soggetti interessati alla registrazione della proposta.

Per evitare la registrazione della proposta basta procedere entro 20 giorni alla sottoscrizione del preliminare di compravendita o al contratto definitivo di compravendita presso un Notaio. 

CONTRATTO PRELIMINARE

Il contratto preliminare è un contratto in cui le parti si obbligano a stipulare un futuro contratto definitivo di compravendita. Consiglio di effettuare il contratto preliminare presso un Notaio preferibilmente trascritto e ti spiego perché è così importante la trascrizione.

La trascrizione di un preliminare di compravendita nei Registri Immobiliari evita il rischio per l’acquirente di vedere sottrarsi l’immobile. La trascrizione produce un effetto prenotativo dell’immobile, è come se tutti gli effetti del contratto definitivo venissero trasferiti al preliminare di vendita neutralizzando i rischi. A quali rischi si va incontro se non si trascrive? Ecco alcuni esempi:

  • Il proprietario potrebbe vendere l’immobile ad altri
  • La casa nel frattempo potrebbe venir ipotecata, pignorata o altro.

La trascrizione non è obbligatoria ma vivamente consigliata.

CONTRATTO DI COMPRAVENDITA

Il passo finale nella compravendita immobiliare è il rogito notarile, ossia l’atto ufficiale di vendita.

Qui, il notaio svolge un ruolo cruciale: verifica che tutte le condizioni contrattuali siano rispettate e ufficializza il passaggio di proprietà. Durante questo incontro, dovrai pagare il saldo del prezzo pattuito e le eventuali spese. Ricorda di portare con te un documento d’identità valido e la ricevuta del pagamento della caparra. Una volta firmato il rogito, sarai finalmente il proprietario della tua nuova casa!

Vediamo quali sono gli obblighi e i diritti del venditore e dell’acquirente in questo contratto.

DIRITTI E OBBLIGHI DEL VENDITORE

L’obbligo del venditore è quello di consegnare l’immobile al compratore e cosa molto importante di garantire l’immobile da evizione e da vizi. L’immobile deve essere garantito da vizi e cioè non deve risultare inidoneo all’uso a cui è destinato o che ne diminuisca il valore in modo significativo. Se il compratore dopo il rogito (entro 1 anno dal rogito) scopre vizi o difetti ha la possibilità di denunciare questi visti entro 8 giorni dalla scoperta. La garanzia dell’evizione garantisce in poche parole che non ci sono altri proprietari e l’immobile non può essere rivendicato da terzi (può succedere che la casa sia gravata da una ipoteca o da diritti reali di terzi per esempio un diritto di usufrutto).

DIRITTI E OBBLIGHI DEL COMPRATORE

L’obbligo del compratore è quello di pagare il prezzo al venditore e di pagare tutte le spese di registrazione e oneri riguardanti il contratto di compravendita.

Conclusione: Preparati al tuo nuovo inizio

Acquistare una casa è un passo importante e spesso emozionante. La compravendita immobiliare richiede attenzione e cura, ma seguendo i passi giusti e informandoti adeguatamente, potrai affrontare questa esperienza con maggiore tranquillità.

Ricorda che ogni casa ha una storia e ora, con la tua compravendita, anche tu stai per scrivere il tuo capitolo. Buona fortuna nella tua ricerca e nell’acquisto della tua nuova casa!

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